Se non ci si meraviglia affatto davanti ad una finestra storta e senza equilibrio in una baracca di un quartiere popolare, si resta molto confusi a una tale visione su un sito prestigioso, normalmente lodato per la sua armonia.

Le finestre al piano terra dell’hôtel particulier Le Charron (conosciuto anche come hôtel de Vitry) provano che il classico bell’ordine della riva nord dell’Île Saint Louis (nel IV arrondissement di Parigi) non è privo di difetti.

Questo hôtel è l’eccellente risultato di un progetto d’urbanizzazione deciso nel 1614 sotto il regno di Maria de’ Medici.

In origine, infatti, l’isola si divideva in due parti indipendenti: a ovest si trovava l’île Notre Dame e a est l’île aux Vaches.

Christophe Marie, Lugles Poulletier e François Le Regrattier pianificarono le operazioni: riempire il canale tra le due isole, costruire dei ponti per collegare l’isola al resto della capitale ed evitare le inondazione grazie alle quais (banchine) rialzate.

Jean Charron, intendente di finanza, fece costruire questo hôtel, dove visse, all’architetto francese Sébastien Bruand tra il 1637 e il 1640.

Fece poi costruire alcuni condomini, che affittò, ai numeri 56, 58, 60 e 62 dell’adiacente Rue Saint Louis en l’île.

Ceduto per due terzi ai nipoti Jacques II e Guillaume e per il terzo restante alla nipote Marguerite, l’hôtel Le Charron fu venduto nella sua totalità nel 1674 a Philippe Jacques, già proprietario del numero 13, e Pierre Philippe Jacques, i quali lo vendettero, a loro volta, nel 1717 a Jacques Parat.

Qui hanno abitato e lavorato, tra gli altri, lo scultore belga Yvonne Serruys, lo scrittore francese Pierre Mille e il pittore e poeta Émile Bernard (1868 – 1941), creatore del sintetismo e padre del simbolismo, che morì qui nel 1941.

Dal 4 luglio 1988 è diventato monumento storico.

Sopra il portone d’ingresso circondato da pietre delimitate in alto da un arco alle cui estremità si trovano delle piccole consolle decorative, si trova un mascherone di testa d’uomo barbuto con corona.

Metro 7, fermata Pont Marie