L’autore della sorprendente meridiana qui di fianco, a forma di conchiglia di Saint Jacques non è altri che Dalì (un Dalì in mezzo alla strada!).

L’opera fu inaugurata martedì 15 novembre 1966, a mezzogiorno, in pompa magna e questo evento fu considerato come “il primo avvenimento del XXI secolo”: il maestro Salvador Dalì, piazzato nella navicella di un elevatore, scoprì la sua meridiana, nuova opera senza tempo e assolutamente spirituale, scolpendo la sua firma e la data sotto gli occhi delle telecamere della televisione.

Visto che il sole quel giorno … non c’era ( 🙂 ), il raggio di un proiettore abilmente installato sull’opera, fissò per l’occasione l’ombra dello stile, accompagnato dalla fanfara della Beaux-Arts.

Egli creò questa meridiana per dei suoi amici che avevano il negozio all’angolo del palazzo che si trova al numero 27, Rue Saint Jacques, nel V arrondissement di Parigi.

Dono fatto dall’artista alla città di Parigi, questa incisione in cemento rappresenta una testa di donna in cui la parte alta assomiglia, appunto, ad una conchiglia di Saint Jacques, in allusione alla via che deve il suo nome al pellegrinaggio verso Santiago de Compostela (Saint Jacques de Compostelle in francese): dall’attuale Tour Saint Jacques, infatti, partiva da Parigi una delle vie percorse dai pellegrini.

Le sopracciglia, a forma di fiamme, evocano i raggi ardenti del sole mentre i capelli, raccolti verso la nuca, cadono sulle spalle.

Quello che si può rimproverare a questa “ottava meraviglia del mondo moderno”, è che manca di precisione, ma forse, è proprio questo che le da’ tutto il suo charme 🙂

Metro 10, fermata Cluny – La Sorbonne