Quella che oggi viene chiamata impropriamente tuor Clovis non è altro che il campanile dell’antica chiesa dell’abbazia Sainte Geneviève.

Fino al XVIII secolo la chiesa si trovava sulla montagna Sainte Geneviève, giusto a destra della chiesa Saint Étienne du Mont (ci troviamo nel V arrondissement di Parigi, proprio dietro al Panthéon).

Qui una prima basilica dedicata a san Pietro e san Paolo fu costruita nel 510 da Clovis, nella quale fu sepolto un anno dopo e dove Sainte Geneviève fu sepolta l’anno successivo.

Verso la fine del VI secolo, trasformata in abbazia, essa possedeva gran parte del quartiere a sud, fino a Saint Médard.

Data alle fiamme dai normanni nell’885, la chiesa, che nel IX secolo aveva preso il nome di Sainte Geneviève, fu ricostruita sotto Philippe Auguste verso il 1180, modificata nel XIII secolo e ingrandita nel XVII e XVIII scolo.

A sud si trovavano gli edifici dell’abbazia e a nord la Chiesa Saint Étienne du Mont da cui era separata tramite uno stretto passaggio.

Le due chiese avevano un compito diverso, in quanto Saint Étienne du Mont era la parrocchia del quartiere mentre Sainte Geneviève era la chiesa dell’abbazia.

Nel XVIII secolo fu deciso di sostituirla con una chiesa più monumentale ispirata all’architettura greca.

Questa nuova chiesa cambiò diverse volte il suo uso fino a diventare l’attuale Panthéon.

Durante la Rivoluzione l’abbazia Sainte Geneviève fu chiusa e trasformata in un istituto scolastico fin dal 1796.

Con l’apertura della Rue Clovis nel 1807, la chiesa fu distrutta mentre tutti gli edifici a sud della navata non furono toccati: con la torre, restarono in piedi e continuarono ad essere usati per l’insegnamento, fino a diventare liceo all’inizio del 1800: Lycée Napoléon prima e Lycée Henri IV dal 1815 (liceo che esiste tutt’ora ed è uno dei più prestigiosi della capitale).

Qui studiarono, tanto per fare qualche nome, i figli di Luois Philippe, Musset, Scribe, Sainte Beuve, Viollet Le Duc e Haussmann.

Quello che resta della chiesa è solo la torre, anch’essa incorporata nel liceo: qui si possono vedere le differenti epoche architettoniche, con la base romana (XII secolo) e i due piani superiori gotici (rifatti nel XV secolo)

La guglia primitiva fu distrutta da un incendio nel 1483 e fu sostituita da una balaustra con pinnacoli in stile gotico.

La torre e le parti che ancora restano dell’abbazia (il refettorio del XIII secolo, il chiostro (1746) e una scalinata del XVIII secolo, tutte inglobate nel liceo, quindi non visitabili) sono state classificate come monumenti storici.

Del refettorio, tuttavia, si può vedere la facciata esterna che dà su Rue Clotilde, dietro al Panthéon.

Gli 80.000 volumi e 2.000 manoscritti che erano nell’abbazia furono trasferiti nell’attigua biblioteca Sainte Geneviève.

Metro 10, fermata Cardinal-Lemoine; RER B, fermata Luxembourg