Quando, sotto la Rivoluzione, l’antica abbazia di Sainte Geneviève, nel V arrondissement di Parigi, fu trasformata in Panthéon repubblicano, essa subì delle trasformazioni e aggiustamenti, alcuni dei quali cambiarono radicalmente la fisionomia del posto.

Il campanile o, meglio, i campanili furono distrutti: la chiesa di Sainte Geneviève, infatti, ne possedeva due, a forma di torre quadrata alti 40 metri e che si trovavano curiosamente dietro l’edificio (da entrambi i lati dell’abside).

La loro base disadorna, che puoi vedere nella foto qui di fianco, testimonia la loro assenza.

Il plastico di Jean Rondelet, esposto all’interno del Panthéon, permette di vedere la fisionomia che aveva la chiesa con i suoi due campanili.

Le curiose “M”, che si trovano un po’ dappertutto sopra le finestre dall’edificio, sul plastico sono delle vere e proprie “M”.

Esse sono delle pietre che furono scolpite una volta finita la costruzione dei muri, ma questo sul plastico non c’è in quanto, più che gli ornamenti, lì si privilegiava la rappresentazione della struttura.

Se vuoi approfondire di più questo argomento e scoprire tutti i segreti del Panthéon, ti consiglio di cliccare subito qui per saperne di più.