Il primo giorno dell’Avvento, il 27 novembre 1830, alle 17:30, nel silenzio della preghiera nella cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa, al 140, Rue du Bac, nel VII arrondissement di Parigi, Catherine Labouré vede, al posto della statua della Vergine del globo (che vedi nella foto qui a sinistra), allora occupata dal quadro di San Giuseppe (oggi esposto sulla tribuna, a sinistra dell’organo), succedersi due quadri viventi:

  1. La vergine del globo

All’inizio la Madonna sta in piedi con i piedi appoggiati su di un semi-globo e con un piccolo globo dorato in mano.

Questa sfera rappresenta il mondo intero, particolarmente la Francia e ogni persona in particolare”,

sente Catherine (e questo lo si trova scritto sotto la statua).

È solo nel 1876 che una statua di questa prima fase della seconda apparizione viene scolpita su insistente richiesta di Catherine, fatta poco prima della sua morte.

Questa opera di Froc-Robert è, da quel momento, conservata a Reuilly dove suor Catherine passerà 46 anni al servizio dei poveri.

Nel 1880 a Froc-Robert viene chiesto un ingrandimento della sua opera per ornare la cappella: questa statua sarà sostituita nel 1930 da quella scolpita da Real del Sarte.

Questa, in marmo di Carrara, è posta davanti ad un mosaico dallo sfondo blu, circondato da gigli, opera della bottega Mauméjean.

2. La Vergine dei raggi (che vedi qui di fianco)

Subito dopo, all’improvviso, Catherine vede degli anelli di pietre preziose, alle dita della Santa Vergine, che emanano dei raggi uno più bello dell’altro:

È il simbolo delle grazie che io concedo a tutte le persone che me le chiedono”,

sente Catherine.

Si forma allora un ovale intorno alla Madonna dove si scrivono (da sole) in lettere d’oro, queste parole:

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te”.

Allora si fa sentire una voce che dice:

Fate stampare una medaglia su questo modello.
Tutte le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie portandola al collo. Le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”.

Poi l’immagine si gira e sul retro della medaglia Catherine distingue la lettera “M” sormontata da una croce e, in basso, i Cuori di Gesù e di Maria.

In seguito, cercando, durante la meditazione, che cosa mettere sul retro della medaglia, Catherine sente una voce che dice:

La “M” e i due cuori dicono tutto”.