Ai tempi in cui Montmartre (nel XVIII arrondissement di Parigi) era completamente bucherellato per le cave, i carrettieri portavano ogni giorno verso Parigi il loro pieno di intonaco.

Le carriole prendevano la Rue Lepic e quella che scendeva verso la Trinità, chiamata già a quel tempo la rue blanche in quanto l’intonaco, friabile, svolazzava fino a coprire la strada di un sottile strato bianco che si dileguava al primo soffio di vento ma che ritornava al passaggio del carretto successivo.

In seguito le cave furono riempite da crolli improvvisi o da riempimenti volontari e al loro posto furono fatti crescere alberi o campi verdeggianti.

Dal 1813 lo sfruttamento delle cave sotterranee di Parigi fu vietato ma l’ultima cava di Montmartre fu abbandonata solo nel 1872.

La via dove scendevano le carriole fu definitivamente ripulita dal suo manto bianco, ma restò per tutti la … Rue Blanche.