Nel XIII fu costruita, nell’attuale quartiere de Les Halles (nel I arrondissement di Parigi), una cappella dedicata a Sainte Agnès, che prese il nome di Saint Eustache quando qui furono trasferite le reliquie del martire.

Troppo piccolo, il santuario fu sostituito nel XVI secolo da un vasto edificio di 100 metri di lunghezza, nello stile del gotico fiammeggiante.

I piani e i principi architettonici seguirono quelli di Notre Dame di Parigi.

La prima pietra fu posta nel 1532 ma l’edificio fu terminato solo nel 1640.

La sua costruzione, affidata successivamente all’italiano Boccador (1465 circa – 1549), Nicolas Le Mercier (1541 – 1637) e Charles David, fu rallentata dalla mancanza di finanziamenti, dalla natura del terreno e dalle guerre di religione.

Oltre al gotico, l’interno ha un aspetto di stile rinascimentale (italiano).

Durante la Rivoluzione, la Chiesa Saint Eustache fu saccheggiata e trasformata in …tempio dell’agricoltura, prima di essere restituita al culto nel 1803.

Vittima di un incendio nel 1844, fu restaurata da Victor Baltard (1805 – 1874).

Fra le numerose opere d’arte religiosa, si trova la Vierge à l’Enfant scolpita da Jean Baptiste Pigalle (1714 – 1785), una delle statue più belle di Parigi.

L’architetto Viollet Le Duc (1814 – 1879), incaricato del restauro del patrimonio medievale, vedeva in Saint Eustache

una massa confusa, presa in prestito da tutte le parti … un evidente desiderio di sorprendere”.

RER A, B e D fermata Chatêlet – Les Halles
Metro 4 fermata Les Halles