Nel 1888, un benefattore acquistò l’Hôtel Ruggieri, al 172, Rue Championnet (nel XVIII arrondissement di Parigi) da cui separò 1.500 ettari per costruire una chiesa ma il progetto non fu approvato dal consiglio municipale il quale diede invece il permesso al console d’Olanda di costruirvi un ospedale (gestito dalle suore agostiniane) con annessa una cappella (che prese poi il nome di Notre Dame du Sacré Coeur).

Il 19 maggio 1891 vi fu celebrata la prima messa.

La cappella crebbe e furono costruite anche delle sale e una scuola, per evangelizzare in primo luogo i giovani del quartiere.

Il 9 febbraio 1907, una prescrizione del Cardinal Richard staccò una parte dei territori di Notre Dame de Clignancourt e di Saint Michel des Batignolles per fondare una parrocchia intorno alla cappella che, probabilmente in questo momento, prese il nome di Sainte Geneviève.

Questa fu ingrandita a più riprese e nel 1988, in seguito ad una restaurazione della chiesa e dei locali annessi, essa ha preso la fisionomia che vediamo oggi.

La chiesa si chiama Sainte Geneviève des Grandes Carrières perché si trova nel quartiere delle Grandes Carrières, dove cioè c’erano delle cave di gesso.

La grande vetrata dell’abside, che rappresenta una crocifissione e la vita di sainte Geneviève, è opera di Mauméjean.

L’organo (con tre tastiere di 56 note e una pedaliera di 30, a trasmissione meccanica e 22 registri), è stato costruito nel 1890 da Cavaillé-Coll.

Metro 13, fermata Guy Môquet