Dopo le prime occupazioni del sito di Parigi (siamo nei primi secoli d.C.), i parisiens trasformarono profondamente la morfologia del terreno: tagliando colline, modellando le banchine della Senna e della riviera della Bièvre, costruendo muri ed abitazioni, essi lasciarono tracce tangibili del loro passaggio.

E l’Île de la Cité, anche allora cuore della città, riflette queste trasformazioni.

Possiamo vedere tutto questo nella cripta archeologica di Notre Dame, nel IV arrondissement di Parigi, sistemata nel 1980, che con i suoi 117 metri di lunghezza è la più grande al mondo, come puoi vedere in una delle foto qui di fianco, che ho fatto del plastico che si trova all’ingresso della cripta stessa.

Le tracce archeologiche qui conservate mostrano bene le differenti età di Parigi, dalla creazione romana di Lutezia (antico nome di Parigi) del I secolo, fino alle trasformazioni haussmanniane del XIX secolo: all’interno della cripta, quindi, si possono vedere bene le fondazioni di diversi edifici e le strutture urbane dall’antichità fino al XVIII – XIX secolo.

Il percorso proposto permette di avvicinarsi a cinque momenti della storia di Parigi:

  1. la Lutezia del I e II secolo: edificata dai Romani, Lutezia si sviluppò sulla rive gauche a partire dalla cima e dai versanti della montagne Sainte Geneviève, scelta che offriva almeno due vantaggi:
    a) la lontananza rispetto alle zone umide ed inondabili
    b) l’uso della pendenza naturale del terreno, utile per il drenaggio delle acque di scarico e quelle piovane.
    Di questo periodo la cripta conserva i resti della banchina che circondava la Cité
  2. la Lutezia del IV secolo: mentre la Gallia romana era esposta alla minaccia dei barbari, Lutezia si chiuse sull’Île de la Cité diventando un luogo di riparo a livello militare.
    Di questo periodo sono conservate le fondazioni del muro di fortificazione costruito intorno all’isola e i resti, ben conservati, delle terme pubbliche
  3. della Parigi medievale restano le cantine delle case ai lati della Rue Neuve Notre Dame, principale arteria della Cité, aperta per portare i materiali necessari per l’ edificazione della cattedrale
  4. della Parigi dell’epoca moderna la cripta conserva i resti di un muro dell’ospizio degli Enfants Trouvés
  5. unica vestige dell’epoca contemporanea è una fogna che data della metà del XIX secolo, testimonianza dei lavori di modernizzazione di Haussmann.

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