Se Claude-Henri de Rouvroy, conte di Saint Simon (1760 – 1825) usava già il termine positivismo, Auguste Comte (1798 – 1857), che fu il suo segretario per sei anni, fu sicuramente colui che lo fece realmente conoscere.

La dottrina positivista di Comte è legata alla fiducia nel progresso dell’umanità per le scienze e alla credenza nei benefici della razionalità scientifica a scapito della metafisica.

Il nome positivismo deve la sua esistenza alle scienze dette positive, o scienze esatte, come la matematica, la fisica, …

Nel 1845 Auguste Comte si innamorò follemente di Clotilde de Vaux (1815 – 1846) e fece evolvere il suo positivismo scientifico verso un positivismo religioso che doveva conciliare insieme i principi della razionalità scientifica con l’amore dell’uomo.

Poco considerato oggi, il positivismo ebbe comunque una grande influenza nel XIX secolo soprattutto nell’America del Sud, tanto che il motto “Ordre et progrès” (“Ordine e Progresso”) è diventato il motto del Brasile e lo si ritrova sulla bandiera di questo paese.