La famosa cantante dell’epoca, Yvette Guilbert (1865 – 1944) ci racconta:

È al “Moulin Rouge” che ho sentito le risate più lunghe, le crisi più isteriche d’ilarità”.

Joseph Pujol (1857 – 1945), soprannominato “il divo del retto”, “lo sfintere melomane” o ancora “l’imperatore del borborigmo” poteva, grazie alle capacità straordinarie dei suoi muscoli addominali e senza sotterfugi, fare suonare al suo … posteriore tutta la scala delle note musicali: una disposizione naturale così incredibile al punto che, dal 1892, il Moulin Rouge farà di questo “poeta del sotto-ventre” la sua attrazione principale.

Così ogni sera questo strano musicista … soffiava ai parigini le grandi arie popolari durante le rappresentazioni esilaranti che terminava sempre con una Marsigliese flatulenta!

Il successo fu talmente grande che nel 1894, quando Pujol lasciò il Moulin Rouge per intraprendere una carriera personale con il suo proprio teatro ambulante (con il quale percorse la Francia, il Belgio, la Spagna e l’Africa del Nord), il teatro parigino fece causa al suo menestrello molto lucrativo.

Nel 1914 rumori di natura bellicosa, questa volta, lo spinsero a terminare la sua incredibile carriera e a riprendere il suo mestiere di panettiere nella sua Marsiglia natale.

Pujol morì nel 1945 all’età di 88 anni.

Il Petomane rifiutò di consegnare il suo corpo all’Accademia delle Scienze, portando con sé i misteri della sua anatomia … artistica!