A volte capita che un treno della metropolitana di Parigi resta fermo in stazione più a lungo del solito.

Qualunque sia la causa, bisogna sapere che il conduttore obbedisce ad un sistema di utilizzo della linea ben controllato e che, molto spesso (per non dire … sempre), recupera il ritardo accumulato.

Le linee sono alle dipendenze di un posto di comando e di controllo centralizzato (PCC) che assicura, tra l’altro, la regolazione del traffico e dell’energia elettrica, guida i conduttori, ecc.

Tutti gli agenti di una linea, compresi i conduttori, sanno dunque perfettamente quello che succede in tutta la linea: infatti possono comunicare tra di loro e concentrare i loro mezzi d’intervento, in qualsiasi situazione.

Il principio dell’uso di una linea di metropolitana potrebbe essere paragonato a quello di una teleferica: i treni passano ad intervalli regolari e hanno tutti la stessa velocità.

Ogni linea ha i suoi intervalli tra un treno e l’altro.

Se un treno è ritardato, ad esempio, non serve a niente far viaggiare gli altri che circolano nella stessa direzione alla velocità normale e farli accumulare dietro il treno ritardato o far ammassare al capolinea quelli che circolano nella direzione opposta.

Quando un treno ha del ritardo, purtroppo ne prende sempre di più ad ogni stazione, in quanto le stazioni sono piene di gente che sono arrivate in un tempo di attesa più lungo del solito.

I passeggeri, poi, impiegano più tempo a scendere o a salire sul treno e qui comincia un circolo vizioso da cui bisogna uscire il prima possibile.

Tutta la linea, allora, è rallentata per mantenere, in modo calcolato con precisione, un intervallo ottimale tra i treni obbligati a restare in stazione più del previsto.

In compenso la velocità del primo treno è accelerata fino a che il traffico non torna a normalizzarsi.

Quindi: se il nostro treno è fermo più del solito in stazione o se procede lentamente, dobbiamo essere certi che il conduttore non sta facendo le parole crociate o è “immerso” in una conversazione con il suo cellulare 🙂

In realtà il conduttore sa esattamente quello che deve fare e, appena possibile, recupererà il tempo perso!