I primi eroi della storia di Parigi furono i dodici uomini che sacrificarono la loro vita durante l’assedio (inefficace) della città, intrapreso nel novembre 885 da circa 30.000 normanni, che durò undici mesi.

Nel febbraio 886 una piena della Senna aveva distrutto il Petit Pont che permetteva l’accesso all’Île de la Cité, dove essi difendevano la torre del Petit Châtelet contro le orde di Siegfried.

Accerchiati tra la fortezza in fiamme e i resti del Petit Pont che erano rimasti, essi furono massacrati.

Dall’alto delle mura i parigini assistettero, impotenti, al terribile destino di questi coraggiosi.

Il loro sacrificio, comunque, non fu vano perché, malgrado quasi un anno di assedio, la città non fu presa.

Un vero miracolo se si crede al racconto che fece dell’assedio un certo Abbon, monaco di Saint Germain des Près: i normanno erano 40.000 contro soltanto 200 combattenti dalla parte dei Parigini!

Ben mille anni dopo il loro sacrificio, il consiglio municipale di Parigi del 25 novembre 1885 decise che una placca commemorativa sarebbe stata consacrata a questi dodici eroi.

Apposta Place du Petit Pont, poi sulla facciata dell’Hôtel Dieu distrutto nel 1908, la placca fu allora donata al museo Carnavalet.

Oggi ne esiste una copia all’entrata della cripta archeologica del Parvis de Notre Dame, che puoi vedere nella foto qui sopra, che ho fatto quando sono andata alla cripta.