La partenza della prima metropolitana di Parigi ebbe luogo alle 13:00 del 19 luglio 1900 da Porte Maillot, che era, allora, il capolinea della linea 1, la prima costruita dall’ingegnere Fulgence Bienvenüe (1852 – 1936).

La Compagnie métropolitaine de Paris del barone Édouard Louis Joseph Empain (1852 – 1929), che realizzò i tram elettrici di Bruxelles, Lille, Il Cairo, Astrakhan e Tachkent (capitale dell’Uzbekistan, situata sull’antica via della seta), partecipò finanziariamente alla costruzione di questa linea.

Perché la costruzione di questa linea?

Perché il mondo intero aveva gli occhi fissi sull’esposizione universale di Parigi del 1900.

La linea 1, passando per la stazione Étoile, doveva raggiungere Trocadéro, dove si svolgeva la manifestazione.

Tuttavia, la metropolitana non fu terminata per l’inaugurazione del 14 aprile.

I passeggeri, in compenso, furono più di 16 milioni tra il 19 luglio e il 31 dicembre dello stesso anno.

La grande avventura, quindi, era partita bene su un percorso che andava da Porte Maillot fino allo Château de Vincennes: diciotto stazioni costruite in un tempo record.

La linea 1 è stata oggetto di un’estensione lenta ma continua: nel 1937 la linea fu allungata da Porte Maillot fino a Pont de Neuilly per raggiungere La Défence nel 1992.

Più recentemente, nel 2005, fu decisa l’automazione della linea 1, portata a termine alla fine del 2012: essa comporta le portes palières sulle banchine delle stazioni e l’assenza di conduttore.

I vantaggi di tutto questo sono sia a livello di ordine nella regolarità, sia a livello di sicurezza e di confort: infatti questo sistema permette di mettere in circolazione (quasi) istantaneamente tutti i treni necessari per il buon funzionamento della linea.