Il personaggio imperturbabile che vedi qui di fianco non attende la lezione del professore.

È uno scriba, funzionario letterato egiziano, che scrive su di un rotolo di papiro con uno strumento … scomparso.

Questa statuetta (del 2600 – 2350 a.C.), alta 53,7 cm, in calcare dipinto con gli occhi incrostati di cristallo di roccia su rame, fu ritrovata dall’archeologo François Auguste Ferdinand Mariette (1821 – 1881) nel 1850 in un cimitero del deserto di Saqqara (Egitto).

Nessun geroglifico permette di identificarlo, ma la sola presenza della statua ricorda l’importanza dei sapienti nella società egiziana.

I suoi colori vivi, il busto ben dritto per l’attenzione, il suo sguardo di grande vivacità e la moltitudine di dettagli che la rende così espressiva ne fanno una delle opere più famose del museo del Louvre.