La sede della prévôté des marchands (che in italiano potremmo tradurre con municipalità) e della giurisdizione si chiamava Parloir aux Bourgeois (parlatorio dei borghesi).

Era qui infatti che la borghesia parigina veniva a trattare i propri affari e quelli della municipalità.

Per parecchio tempo il Parloir aux Bourgeois era un po’ decentrato (sulla rive gauche, in basso all’attuale Rue Soufflot nel V arrondissement di Parigi), in una casa adiacente alle mura di fortificazione di Parigi.

La riva gauche, però, era il quartiere dell’Università e delle Abbazie di Sainte Geneviève e di Saint German des Prés, quindi una zona dominata dalla Chiesa e dal clero.

Per questo motivo si decise di trasferire il Parloir sulla riva droite, là dove batteva il cuore della città!

E, guarda caso, sulla Place de Grève (l’attuale Place de l’Hôtel de Ville, nel IV arrondissement), si stava vendendo un bell’immobile, la Maison aux Piliers (l’odierno Hôtel de Ville di Parigi, cioè il municipio, che, dopo 650 anni, si trova ancora lì, nel posto scelto allora dal prévôt des marchands, il capo della municipalità).

Il posto era ideale in quanto si trovava su di una piazza nella quale sbarcavano tutte le mercanzie che facevano vivere la borghesia parigina.

Il 7 luglio 1357, il prévôt des marchands Étienne Marcel (1315 – 1358) la fece acquistare a nome della municipalità e vi pose la sede del Parloir aux Bourgeois.

(La foto qui sopra l’ho presa su Internet)