Un criterio d’eccellenza per una rete metropolitana, è la sua disponibilità per l’utente.

La metropolitana di Parigi è disponibile, da più di un secolo, tutti i giorni dell’anno ed è chiusa soltanto per un breve periodo, durante la notte, per la manutenzione, come, del resto, succede a molte altre metropolitane di altri paesi.

Essa ha funzionato perfettamente durante le due guerre mondiali, con (qualche volta) del traffico ridotto e qualche raro tratto interrotto durante i periodi di allarme nel 1944.

Gli scioperi sono cominciati nel 1919, anno in cui c’è stata un’interruzione del servizio di due giorni e la nascita di un potente sindacato legato soprattutto alle condizioni di lavoro (in particolare il lavoro nel buio del sottosuolo o la presenza di pericolo legata all’aspetto elettrico).

La metropolitana ha avuto un’interruzione totale per sette giorni nel 1947 (record storico) e una giornata nel 1949, sempre per sciopero.

Normalmente, però, un servizio minimo è sempre stato (ed è tutt’oggi) assicurato su gran parte delle linee, anche nel maggio 1968 quando, nelle stazioni Saint Michel e Cité, c’era la presenza di gas stagnanti.

Tre settimane di sciopero nel 1995 hanno lasciato un brutto ricordo (e conosco personalmente un signore che ancora lo racconta con … terrore!): tuttavia qui, come nel 1968, c’era uno sciopero generale a livello nazionale di cui gli agenti della metropolitana facevano parte, quindi non fu uno sciopero della sola metro.