I nuovi edifici dell’Île de la Cité (nel IV arrondissement di Parigi) furono costruiti con materiali recuperati dai monumenti abbandonati della rive gauche, come ad esempio il forum e le arene.

Si possono vedere le fondazioni di un muro di fortificazione gallo-romano (costruito con una tecnica che i Romani padroneggiavano da più secoli), formato da grossi blocchi presi dai gradini delle arene di Lutezia (antico nome della città di Parigi) e che servivano da base alla fortificazione dell’isola costruita all’inizio del IV secolo.

Qui si possono vedere, nella foto di fianco, le tracce della loro origine, come lettere che permettevano ai privati di prenotare un posto nei gradini dell’anfiteatro o mezzi tecnici usati per la realizzazione.

Con le sue mura di fortificazione e le torri merlate, la città più popolata d’Europa non smise di estendersi durante il periodo medievale, occupando progressivamente le due rive della Senna.

La sua trama urbana, divisa dalla Senna, diventerà sempre più densa: nuovi quartieri periferici fecero la loro comparsa per alloggiare una popolazione, nel 13258, di 200.000 parisiens.

Capitale rifugio e nodo economico europeo, Parigi attirava gli abitanti delle regioni limitrofe ma anche dalla Lombardia, dalle Fiandre e dalle isole britanniche.

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