Mentre la corte d’assise di Parigi veniva spostata e i grandi lavori di Haussmann mettevano l’Île de la Cité letteralmente sotto-sopra, l’architetto Joseph Louis Duc (1802 – 1879) fu incaricato, nel 1867, di costruire la facciata ovest del Palazzo di Giustizia che doveva diventare l’entrata principale.

Egli concepì quindi una facciata monumentale e atipica, mettendo insieme gli stili greco e egiziano, con grande abbondanza di simboli legati alla giustizia: scudi rotondi (simbolo di protezione), spade (sinonimo di punizione), rami di quercia (come allusione alla forza) e rami d’ulivo (allusione alla pace).

Ma il destino non fu favorevole all’architetto: oggi l’entrata principale del Palazzo è dalla parte opposta!

Solo ricordo del sogno di Duc: la scritta “Palais de Justice” al centro della facciata (sopra il portone), unica nel suo genere.

Questa entrata, diventata secondaria, si apre sul vestibule de Harlay, grande sala interna del palazzo di giustizia.

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