Guardando la facciata della Cattedrale Notre Dame di Parigi (IV arrondissement) si trova, sulla sinistra, incastrata nel pavé che pavimenta la piazza, questa curiosa, piccola placca circolare che ha, al centro, un ottagono di bronzo su cui è incisa una rosa dei venti.

Se si sa che questo punto di riferimento è il punto zero, il punto di partenza del chilometraggio delle strade nazionali di Francia (almeno di quelle che partono da Parigi), tuttavia non è scontato che si sappia che è qui da molto tempo.

Al tempo in cui numerose botteghe occupavano il sagrato, in questo punto, appoggiato contro un muro, c’era una statua di grandezza naturale di un uomo, la cui descrizione fatta da Germain Brice nel 1717 lascia pensare fosse Esculapio.

Comunque sia, l’ipotesi di un’evocazione religiosa non lascia alcun dubbio.

Precedentemente, i cristiani, quando arrivavano in città dopo un lungo viaggio, rendevano omaggio a San Cristoforo, patrono dei viaggiatori, la cui statua (enorme) di trovava nella cattedrale.

Quando chiedevano informazioni riguardo il cammino da prendere, c’era sempre qualcuno per indicare questo “famoso M. Legris che avrebbe saputo condurli bene”.

Legris sembra essere scomparso nel 1748, sostituito in seguito (1769) da un palo di legno triangolare che era il punto di origine di una rete di pietre miliari messe a distanza di circa 2 chilometri l’una dall’altra.

Un’altra ipotesi vuole che questo punto è la materializzazione di un’idea incredibile che l’abbé Teisserenc ebbe nel 1754: egli pubblicò, in questo stesso anno, un’opera nella quale proponeva di “tracciare la carta di Francia avendo come riferimento la piantina di Parigi e di dare i nomi delle città alle strade che arrivavano lì”.

Il suo progetto (folle?) restò lettera morta e fu sostituito dal palo di legno che abbiamo visto poco sopra .

La placca in questione che gli successe fu inaugurata il 10 ottobre 1924.

Oggi migliaia di turisti vengono a posarci il piede, guidati dalla leggenda e dalla speranza di ritornare almeno una volta nella capitale francese.

Metro 4, fermata Citè