Storicamente le grandi tappe dell’attraversamento di Parigi da parte di un pellegrino diretto a Santiago erano l’hospice de Saint Jacques aux Pèlerins (oggi scomparso), la Sainte Chapelle e Notre Dame (per le reliquie che qui si potevano onorare), la chiesa Saint Jacques de la Boucherie, di cui oggi resta solo la Tour Saint Jacques, e la Rue Saint Jacques che portava verso l’uscita dalla città.

Per attraversare la capitale da nord fino alla Senna i pellegrini potevano scegliere tra la Rue Saint Denis (chiamata, anticamente, Grande Rue o Route de Saint Denis) e la Rue Saint Martin.

Sembra che i pellegrini di Santiago preferivano prendere la Rue Saint Denis, come lo conferma l’esistenza di un ospedale di Saint Jacques aux Pèlerins, fondato nel XIV secolo.

La città di Parigi, dalla grande urbanizzazione da numerosi secli, ha conosciuto varie fasi di ricostruzione.

Quindi si può pensare che la metropoli abbia pochi ricordi del pellegrinaggio verso Santiago che conobbe la massima espansione nel Medio Evo.

In effetti molte testimonianze antiche sono, nella maggior parte dei casi, scomparse.

Ma il pellegrinaggio ha conosciuto altri periodi di grande interesse nel XVII, XVIII e XIX secolo, e questo permette oggi al visitatore attento di trovare molti piccoli segni sui muri della città, all’interno delle chiese o in alcuni musei.

Tutte queste testimonianze ancora visibili oggi permettono di scoprire Parigi sotto un angolo particolare e originale, con il tema del pellegrinaggio come filo conduttore: si potranno riconoscere le diverse rappresentazioni di Giacomo il Maggiore, gli attributi che permettono di identificare i vari apostoli o ancora distinguere il Pecten masimus, la caratteristica conchiglia puramente decorativa, simbolo del pellegrinaggio.