La Place des Vosges, nel IV arrondissement di Parigi, deve il suo nome attuale al fatto curioso che il département francese che porta lo stesso nome (a nord est della Francia) fu il primo a pagare la totalità dei suoi contributi nel 1800 e ad inviare dei volontari all’ “appello della patria in pericolo“ durante le agitazioni del 1792, come si può leggere nella placca qui di fianco che si trova sul piedistallo della statua equestre di Louis XIII, in mezzo alla square omonima.

Il problema era che le casse dello stato erano praticamente vuote: per questo Napoleone aveva chiesto, al suo arrivo al potere nel 1799, ai dipartimenti di pagare le loro tasse e i loro arretrati (e il dipartimento dei Vosges fu il primo, come abbiamo detto).

Fatta costruire da Henri IV (1553 – 1610) agli inizi del 1600 come omaggio al re, essa si chiamò, inizialmente, Place Royale (dal 1612 al 1792), poi Place des Fédérés (in onore a 20.000 uomini che si portarono volontari per difendere la città contro l’imminente invasione delle truppe prussiane), Place du Parc d’Artillerie, Place de la Fabrication des Armes, Place de l’Indivisibilité, Place des Vosges nel 1800, di nuovo Place Royale nel 1814, ancora Place des Vosges nel 1830 (chiamata così da Louis Philippe), Place de la République nel 1848, Place Royale nel 1852 (grazie a Napoleone III) e, finalmente, Place des Vosges dal 1871, alla caduta dell’impero, celebrando così la magra consolazione del ritorno dei diciotto comuni del dipartimento che erano stati annessi, con l’Alsazia-Lorena) all’impero tedesco.

Essa fu inaugurata da Louis XIII (1601 – 1643) in occasione del suo matrimonio con Anna d’Austria (1601 – 1666), nel 1615.

Costruita al posto dello château des Tournelles (fatto distruggere da Caterina de’ Medici), la Place des Vosges è quadrata, circondata da case fatte in mattoni e bugnato.

Sotto al primo piano di queste case si trova una galleria con arcate che costeggia ininterrottamente tutti e quattro i lati della piazza.

Il centro è occupato dalla square Louis XIII, di una superficie di 12.706 m²: nel 1682 fu qui disposto un primo giardino chiuso da griglie.

Distrutto durante la Rivoluzione francese, fu ricostruito nel XIX secolo con quattro fontane di Jean Pierre Cortot (1787 – 1843) su disegno di Jean Ménager, alimentate dalla riviera dell’Ourcq.

In mezzo alla square si trova una statua equestre di Louis XIII, opera di Charles Dupaty (1771 – 1825) e Jean Pierre Cortot.

Quella che possiamo vedere oggi è del 1829, mentre la prima, in bronzo, dell’Antico Regime, del 1639, fu distrutta anch’essa durante la Rivoluzione.

Numerose personalità hanno abitato in Place des Vosges tra cui possiamo ricordare il duca di Richelieu (pronipote del cardinale omonimo), gli scrittori Victor Hugo (la cui casa si trova al numero 6 della piazza ed è visitabile) e Théophile Gautier (1811 – 1872), mentre la marchesa de Sévigné nacque al numero 1 bis.

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