Eh, già, hai letto bene: il raccoglitore (o, forse, sarebbe meglio dire raccattatore) di sterco e di escrementi era un lavoratore parigino, ancora nel XX secolo.

I professionisti della disciplina andavano in giro per tutta la città per raccogliere gli escrementi dei cani e dei cavalli che poi rivendevano sui bordi della Bièvre ai conciatori di pelli che avevano qui le loro officine e atelier, in quanto per coloro che lavoravano il cuoio gli escrementi animali erano uno strumento di lavoro … prezioso!

Infatti l’acidità di questi escrementi aiutava ad eliminare il grasso della pelle.

E possiamo immaginare l’odore particolare che veniva da questi posti dove le carcasse degli animali in decomposizione, i coloranti e questi escrementi erano ammucchiati tutti insieme!

La foto che ho messo all’inizio di questo articolo l’ho fatta davanti alla Garde Republicaine, nel Boulevard Henry IV, a due passi dalla Bastiglia: come puoi vedere il problema degli escrementi, in questo caso di cavallo, visto che la Garde Republicaine usa i cavalli, è di grande attualità anche oggi!