La Rue d’Alger, nel I arrondissement di Parigi, prende il nome in ricordo della presa d’Algeri nel 1830.

La città di Algeri (soprannominata Algeri la Bianca, Icosium per gli antichi romani) è costruita a forma di anfiteatro sul fianco di alte colline.

Al tempo dei turchi, invece, aveva una forma triangolare la cui sommità era la Kasbah (118 metri) e la base le rocce a strapiombo sul mare.

Alla fine del X secolo un’altra città fu costruita al suo posto, con il nome di Djezaïr Beni Mezrhanna.

Algeri ebbe sei dinastie locali, prima indipendenti e poi, nel XVI secolo, tributarie degli spagnoli.

Con l’arrivo dei Barbarossa, La città divenne un vassallo del Padischâh fino al 5 luglio 1830, data della sua presa da parte dei francesi.

Oggi è la capitale di un paese indipendente dal 1962.