Dal 1864 questa rue porta il nome del prefetto della Senna Antoine Berger (1791 – 1859), che precedette il barone Haussmann in questa funzione.

Essa è nata dall’assorbimento (totale o parziale) delle rue de la Friperie, aux Fers, Aubry le Boucher e des Deux Écus.

In quest’ultima via, di cui resta oggi la Place des Deux Écus, al numero 13, visse, nel XVIII secolo, la giovane Françoise Brard, soprannominata Satin, che mise in agitazione più di un rappresentante del sesso maschile 🙂

Divenne famosa quando diventò l’amante del brigadiere delle armi di Louis XV, il conte d’Elva, che abitò, anch’egli, in questa strada ma all’hôtel de Carignan.

Quest’hôtel, chiamato inizialmente de la Reine (della Regina), all’inizio della Rue Coquillière, ha una bella storia: fu costruito nel 1574 dall’architetto Bullant per Caterina de’ Medici nel territorio della parrocchia di Saint Germain l’Auxerrois, dove la regina abitò per quattordici anni, circondata da 86 dame di compagnia, 25 damigelle d’onore, 40 domestiche, 36 elemosinieri, 13 medici e speziali e 11 maîtres d’hôtel!

Ma un oroscopo del fiorentino Cosimo Ruggieri (consigliere di Caterina de’ Medici), le aveva predetto che sarebbe morta nei pressi di Saint Germain.

Scappata allora il più lontano possibile da tutto quello che si chiamava Saint Germain, Caterina de’ Medici si trasferì a Blois, sulla Loira, dove morì, ma dopo aver ricevuto gli ultimi sacramenti dalla mano di un prete che si chiamava Julien de Saint Germain!

L’hôtel de la Reine divenne in seguito de Soissons e poi de Carignan prima di essere demolito nel 1748.

Un aneddoto dice che al numero 15 della via viveva, durante la Rivoluzione, l’avvocato Girardin, consigliere del Re: una sera del 1792, ritornando a casa, fu seguito da una banda di rivoluzionari armati.

Velocemente, passando il primo piano, dove egli abitava, andò a rifugiarsi sulla soffitta, nella stanza della sua cuoca la quale seppe calmare talmente bene l’uomo spaventato che, nove mesi più tardi, venne alla luce un bambino il quale, a causa dei pettegolezzi della gente, fu soprannominato il figlio del Terrore.