La Rue de l’Estrapade, nel V arrondissement di Parigi, comincia dalla Rue Tournefort e finisce nella Rue des Fossés Saint Jacques.

La condanna che si faceva subire sulla piazza dello stesso nome, era un supplizio consistente ad installare un condannato a morte in cima ad un palo o ad una forca (traduzione italiana della parola estrapade) con le mani legate dietro la schiena e a lasciarlo cadere verso il suolo, semplicemente legato ad un corda, provocando così delle lussazioni alle braccia e alle gambe.

Si arrivò anche ad una certa raffinatezza nell’esercizio di questo supplizio: sotto François I si faceva precipitare il condannato su di un braciere acceso e a tirarlo su velocemente per diverse volte, in modo che … bruciasse più lentamente.

Un certo numero di calvinisti furono giustiziati n questo modo, così come i militari condannati a morte.

Nel XVII secolo la forca lasciò questo luogo per installarsi al Marché aux chevaux (l’attuale Rue Duméril e, al suo posto, per parecchi anni, venivano fucilati i disertori.

Quando Louis XVI soppresse l’estrapade, la piazza non era più usata per le esecuzioni ma serviva come luogo di stoccaggio delle pietre usate per la costruzione della chiesa Sainte Geneviève, oggi il Panthéon, disegnata per Luois XV dall’architetto Germain Soufflot (1713 – 1780) che abitava al numero 29 della Rue de l’Estrapade).

La Place de l’Estrapade esiste dal 1515 e la Rue de l’Estrapade dal 1881, ma tra il 1740 e il 1881 si chiamò de la Vieille Estrapade, in quanto in quel periodo la ghigliottina era … più di moda.

Metro 7, fermata Monge