La Rue de la Paix, nel II arrondissement di Parigi, fu costruita nel 1806 con il nome di Rue Napoléon e terminata sotto il regno di Louis Philippe (1773 – 1850).

Per la sua apertura venne distrutto il convento delle clarisse cappuccine che si trovava nella zona occupata oggi dalla Rue de la Paix e dalla Place Vendôme.

Otto anni più tardi fu sbattezzata e prese il nome attuale in ricordo del trattato di pace di quell’anno, trattato chiamato de Paris, concluso tra Louis XVIII e le coalizioni che occupavano la capitale: con esso furono fissati i confini della Francia dopo la prima abdicazione di Napoleone, esule all’Isola d’Elba.

L’anno successivo, dopo l’episodio dei cento giorni, ci fu un altro trattato di pace, ma questo prevedeva delle condizioni molto umilianti per la Francia: un’indennità di 700 milioni fu versata agli Alleati e la Francia dovette occuparsi di 150.000 dei loro (Alleati) soldati che si trovavano nelle fortezze del nord-est del paese, per più di tre anni.

Essa collega la Place Vendôme all’Opéra Garnier ed è servita dalle linee 3, 7 e 8 della metropolitana, fermata Opéra.