Nel suo tracciato attuale dal 1853, questa via del IX arrondissement di Parigi deve il suo nome a Julien Taitbout, cancelliere della Ville de Paris nel 1775.

Egli apparteneva alla faglia di M. Taitbout che, console di Francia a Napoli nel 1750, contribuì, con le sue Lettres a M. De Caylus, famoso archeologo (1692 – 1765), a far conoscere in Francia i resti archeologici di Ercolano.