La chiesa barocca Saint Paul Saint Louis, nel IV arrondissement di Parigi, precedentemente chiamata Saint Louis des Jésuites, fu costruita nel XVII secolo dagli architetti gesuiti Étienne Martellange (1569 – 1641), che realizzò il progetto e organizzò i lavori, e François Derand (1591 – 1644), che continuò l’opera lavorando sulla facciata e la cupola (mentre il gesuita Charles Turmel si occupò della decorazione degli interni), su ordine di Louis XIII (1601 – 1643).

Il doppio titolo della chiesa (Saint Paul e Saint Louis) è un’eredità della rivoluzione francese: infatti la parrocchia Saint Paul des Champs, primo edificio religioso del quartiere del Marais costruito poco lontano dall’attuale chiesa nella prima metà del VII secolo e distrutto alla rivoluzione, si sistemò nel 1802 nella cappella Saint Louis des Jésuites costruita nel XVII secolo e queste due realtà diventarono una sola, tanto da influenzare la storia e l’architettura della chiesa Saint Paul Saint Louis, prima chiesa barocca e gesuita di Parigi.

Qui abbiamo molte cose da vedere relative a Saint Louis (1214 – 1271).

Innanzitutto la statua che si trova sulla facciata in alto, tra la croce e l’orologio, di Eugène Louis Lequesne (1815 – 1887).

All’interno poi c’è tutta una serie di quadri:

  • nella cappella Saint Louis, Saint Louis che venera la corona di spine (opera di M.lle Leduc, 1831)
  • Saint Louis che riceve la corona di spine dalle mani di Cristo (opera dell’atelier di Simon Vouet, 1642)
  • Louis XIII offre il modello della chiesa a Saint Louis (atelier de Vouet, 1650)
  • vediamo la morte di Saint Louis (opera di Jacques de Lestin, 1668).

Troviamo poi anche delle boiseries con i monogrammi dei due santi.