L’oggetto che vedi nell’immagine qui fianco (che ho tratto da questo sito), ricoperto da strisce di stoffa, è la mummia di un gatto, offerta dedicata alla dea Bastet, dea gatta domestica.

Gli animali erano presenti nei santuari: qui venivano allevati e uccisi deliberatamente.

Queste offerte testimoniano l’usanza di un culto verso gli dei animali ai quali erano riservati interi cimiteri.

Alcuni studi fatti con scanner appositi hanno rivelato che alcune di queste mummie, vendute ai pellegrini, a volte contenevano resti animali in quantità minima se non, addirittura, del tutto assenti.

Questa mummia è datata tra il 664 e il 632 a.C. e appartiene all’epoca egiziana bassa: essa è conservata al museo del Louvre (nel I arrondissement di Parigi).