La statua di Saint Vincent nella cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa, al 140, Rue du Bac, nel VII arrondissement di Parigi, eseguita da Raff, che si trova nella parte destra della cappella, è del 1930.

Quattro anni dopo viene eseguito da Mauméjean il mosaico alle sue spalle e che circonda la statua di fiamme di carità.

Due angeli ai lati portano gli emblemi delle Figlie della Carità e dei Preti della Missione: quest’ultimo porta anche l’iscrizione evangelica: “mi ha mandato ad evangelizzare i poveri”.

A sinistra si trovano queste parole di Saint Vincent:

La grazia della perseveranza è la più grande di tutte.
È lei che incorona tutte le altre grazie e la morte che ci troverà con le armi in mano è la più gloriosa e la più desiderabile”.

A destra invece c’è una frase di Saint Vincent alle Figlie della Carità.

Sull’arco si trova l’esortazione del santo:

Amiamo Dio ma che sia a “spese” delle nostre braccia e al sudore della nostra fronte”.

Al centro in basso, davanti ai piedi, c’è un reliquiario (vuoto quando ho fatto la foto in quanto la reliquia era stata spostata temporaneamente nella vicina cappella di Saint Vincent de Paul) in metallo dorato e che contiene il cuore dell’apostolo della carità.

Questa reliquia era stata messa al sicuro a Torino durante la rivoluzione e in seguito, nel 1805, portata nella cattedrale di Lione.

È solo nel 1947 che essa riprende il suo posto a Rue du Bac.