L’Hôtel des Archevêques de Sens, che oggi ospita la Bibliothèque Forney, è un bellissimo esempio di come un tempo le case dei potenti fossero anche un segno di prestigio: le dimore nobili, infatti, non servivano solo per vivere ma raccontavano chi eri, quanto eri ricco e quanta influenza avevi.
L’edificio fu costruito nel XIV secolo e, nel 1474, l’arcivescovo Tristan de Salazar lo trasformò completamente, rendendolo ancora più imponente e raffinato.
Ma le cose cambiano: alla fine del XVII secolo, gli arcivescovi lo lasciarono vuoto, e al suo interno si stabilirono gli artigiani, con le loro botteghe e piccoli laboratori, cambiando completamente il carattere della casa.
Nel XVIII secolo diventò un punto di partenza per le diligenze dirette verso città come Dijon, Auxerre, Bar-sur-Aube e Belfort.
Ancora: qui si succedettero una lavanderia, una fabbrica di conserve, un negozio di ottica, un laboratorio di confetture e persino una vetreria.
Insomma: un edificio che sembra raccontare ogni volta una storia diversa a chi lo attraversa.
Nel 1911, dopo anni di degrado, l’Hôtel fu acquistato dalla Ville de Paris: alcune parti furono ricostruite in stile medievale per restituire all’edificio l’aspetto originale.
Purtroppo, un restauro più recente è stato un po’ troppo … energico: ha ripulito tutto e cancellato tracce storiche, come un affresco che decorava una cappella ormai scomparsa.
Tra i dettagli più curiosi c’è la palla di cannone conficcata nella facciata est, a diversi metri di altezza: risale al 28 luglio 1830, durante i moti della Rivoluzione di Luglio (i cosiddetti Trois Glorieuses).
Sotto la palla è incisa la data dell’evento, un piccolo segno rimasto in mezzo ai restauri e ai secoli, quasi a sfidare il tempo.
Ovviamente … non è evidente vederla e rischia di sfuggire a uno sguardo distratto; alcuni dubitano persino della data, vista la posa quasi artistica della palla.
Quel luglio del 1830 fu un momento importante per la Francia: i deputati liberali guidarono la rivoluzione popolare, permettendo alla monarchia di sopravvivere, ma cambiando la dinastia.
Carlo X dovette abdicare a favore della casa d’Orléans, e il nuovo re fu Luigi Filippo I, che chiamato Re dei Francesi e non Re di Francia.
La Monarchia di Luglio durò dal 9 agosto 1830 fino al 1848.
Metro 7, fermata Pont Marie

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