Al 7, Rue Cassini si trova uno degli esempi più affascinanti di architettura privata della città: un hôtel particulier  che unisce eleganza neoclassica e spirito di modernità.

Progettato nel 1903 da Louis Süe in collaborazione con Paul Huillard, l’edificio segna una tappa importante nella carriera del giovane Süe, ancora legato al linguaggio classico ma già orientato verso una maggiore libertà formale.

La facciata, che ospitò un tempo l’atelier del pittore Czernichowski, colpisce per il suo gioco di contrasti e per la disposizione volutamente irregolare delle finestre, pensate non per rispettare la simmetria ma per valorizzare la luce e la funzionalità degli spazi interni.

Tra pilastri, cornici e modanature che si susseguono come note di una melodia visiva, l’edificio esprime un equilibrio raffinato tra misura classica e invenzione personale.

Le diverse tipologie di aperture (dalle finestre arcuate del salone alle più sobrie camere private fino all’ampia vetrata dell’atelier) conferiscono alla facciata una vitalità dinamica, che rompe con la rigidità del passato e apre la strada a un nuovo modo di intendere l’architettura domestica.

Questo hôtel particulier è oggi una testimonianza preziosa della Parigi d’inizio Novecento, quando tradizione e modernità iniziavano a dialogare, dando vita a forme nuove di bellezza e libertà espressiva.

RER B, fermata Port Royale
Metro 6, fermata Saint-Jacques