Consacrato re di Francia il 25 gennaio 1515, François I (1494 – 1547) decise che Parigi avrebbe accolto la sua residenza ufficiale; più precisamente il palazzo del Louvre.

Dalla sua istallazione nel 1527, egli intraprese importanti lavori di pianificazione e di abbellimento.

Nel 1546 scelse il progetto dell’architetto parigino Pierre Lescot (1515 circa – 1578), rispetto a quello dell’italiano Sebastiano Serlio (1475 – 1554 circa), per ricostruire l’ala ovest.

Il suo stile divenne un vero manifesto del Rinascimento alla francese.

Nel 1550, l’architetto e scultore Jean Goujon (1510 circa – 1568 circa) consegnò le quattro Cariatidi, che diedero il loro nome alla sala del piano terra.

Queste statue-colonne tengono, ancora oggi, la tribuna lato nord.

Inizialmente dedicata alle festività e ai tributi reali, la sala serve oggi da vetrina per le statue romane, repliche di opere greche più antiche.

Fu là che, il 24 ottobre 1658, Molière (1622 – 1673) recitò per la prima volta davanti a Louis XIV (1638 – 1715): in programma Nicomède di Corneille (1606 – 1684), seguito da una sua creazione, il Dottore amoroso.

Metro 1 e 7 fermata Palais Royal – Musée du Louvre