Nel corso della sua storia, Parigi è stata teatro di numerose rivoluzioni, benché quella del 1789 sia certamente la più nota anche al di fuori dei confini francesi.
Tuttavia, un altro episodio insurrezionale di grande rilievo fu la rivoluzione delle Trois Glorieuses (le Tre Giornate gloriose) che si svolse dal 27 al 29 luglio 1830 e che segnò profondamente l’evoluzione politica della monarchia francese del XIX secolo.
La sollevazione popolare scoppiò in risposta alle misure particolarmente repressive adottate da Charles X.
Tra queste si ricordano la soppressione della libertà di stampa, la dissoluzione della Camera dei deputati appena eletta, la revisione restrittiva della legge elettorale e il richiamo al Conseil d’État di personalità favorevoli a un ritorno alla monarchia assoluta.
Tali provvedimenti provocarono un’immediata reazione nelle classi urbane (giornalisti, studenti, artigiani, commercianti) che, unite ai settori liberali della borghesia, diedero avvio all’insurrezione.
Al termine dei tre giorni di combattimenti, Charles X fu costretto all’abdicazione.
Il 7 agosto 1830, Louis-Philippe d’Orléans fu proclamato re dei Francesi, inaugurando la cosiddetta Monarchia di Luglio, un regime costituzionale che si presentava come una forma intermedia tra monarchia e liberalismo parlamentare.
Nel I arrondissement di Parigi, una delle vie del quartiere conserva il ricordo di questo evento storico attraverso la sua denominazione: Rue du 29 Juillet.
Il nome, che commemora il giorno conclusivo della rivoluzione, fu attribuito con decreto ministeriale del 19 agosto 1830.
L’apertura della strada, tuttavia, risaliva a un’ordinanza precedente, datata 14 maggio 1826.
Prima del cambio di nome, la via era conosciuta come Rue du Duc-de-Bordeaux, in onore di Henri d’Artois (1820–1883), duca di Bordeaux, appartenente al ramo primogenito della dinastia borbonica.
La strada fu tracciata tra due importanti hôtels particuliers, Noailles e Boulogne, caratteristici esempi dell’urbanistica aristocratica dell’epoca moderna.
La sua successiva intitolazione al 29 luglio rappresenta un esempio emblematico del modo in cui la toponomastica parigina è stata utilizzata per inscrivere nella geografia urbana la memoria degli eventi rivoluzionari che hanno segnato la storia della città.
RER C fermata Musée D’Orsay

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