Nel cuore di Parigi, la Place Vendôme è oggi una delle piazze più eleganti e riconoscibili della capitale francese.
Dietro le sue facciate perfettamente simmetriche si nasconde però una storia lunga diversi secoli, fatta di re, rivoluzioni e imperatori.
All’inizio del ‘600, in quest’area sorgeva un raffinato hôtel particulier fatto costruire nel 1603 da Françoise di Lorena, figlia del duca di Mercœur; quando questa sposò César di Borbone, figlio naturale di Enrico IV di Francia e di Gabrielle d’Estrées, la residenza entrò a far parte del patrimonio della famiglia Vendôme e iniziò a essere conosciuta come hôtel Vendôme.
Alla fine del XVII secolo Luigi XIV decise di trasformare completamente il quartiere: il sovrano voleva creare una grande piazza monumentale che desse prestigio a Parigi e migliorasse i collegamenti con le strade vicine, soprattutto con la Rue Saint-Honoré.
Per questo motivo l’hôtel venne acquistato e demolito, lasciando spazio alla nuova piazza, inaugurata inizialmente con il nome di Place Louis-le-Grand.
Il legame con il Re Sole è ancora visibile oggi nei dettagli architettonici della piazza: i balconi in ferro battuto degli edifici riportano infatti simboli e decorazioni che richiamano la monarchia francese, come puoi vedere nella foto qui sopra, che si trova su tutti i balconi della piazza.
Nel 1699, al centro della piazza, fu inaugurata una monumentale statua equestre di Luigi XIV realizzata dallo scultore François Girardon ma durante la Rivoluzione francese il monumento venne abbattuto e il 10 agosto 1792 la piazza cambiò nome, diventando Place des Piques.
Solo nel 1799 recuperò il nome attuale, ispirato all’antico hôtel Vendôme che occupava quest’area prima della costruzione della piazza.
L’elemento più famoso arrivò pochi anni dopo con Napoleone Bonaparte: nel 1803 l’imperatore ordinò la costruzione di una grande colonna celebrativa dedicata alla Grande Armée.
I lavori iniziarono nel 1806 e terminarono nel 1810: la colonna, alta circa 42 metri e ispirata alla Colonna Traiana di Roma, venne decorata con bassorilievi in bronzo che raccontavano le vittorie militari napoleoniche.
Sulla sommità fu collocata una statua di Napoleone raffigurato come un imperatore romano: nella mano teneva un globo sormontato da una figura della Vittoria alata, simbolo del trionfo militare.
Anche questo monumento ebbe una storia piuttosto travagliata: dopo la caduta di Napoleone, nel 1814 la statua originale venne fusa per realizzare quella di Enrico IV di Francia che oggi si trova sul Pont Neuf.
Nel 1833 Luigi Filippo I di Francia fece installare una nuova statua dell’imperatore, rappresentato questa volta con uniforme militare e bicorno.
Nel 1871, durante la Comune di Parigi, la Colonna Vendôme fu abbattuta perché considerata un simbolo dell’imperialismo e della guerra: tra i sostenitori della sua rimozione c’era anche il pittore Gustave Courbet, che in seguito venne ritenuto responsabile dei costi della ricostruzione.
La colonna fu infatti ricostruita nel 1873 e tornò al suo posto pochi anni dopo la distruzione.
Oggi Place Vendôme è associata soprattutto all’alta gioielleria, agli hotel di lusso e all’eleganza parigina.
Eppure, passeggiando sotto i suoi portici, si percepiscono ancora le tracce della storia che ha trasformato questa piazza in uno dei luoghi più celebri della città.
Ma di questo ne parleremo in seguito 🙂
Metro 1, fermate Tuileries o Concorde
Metro 3, fermata Opéra
Metro 7, fermate Opéra o Palais Royal – Musée du Louvre
Metro 14, fermata Pyramides

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