La prigione della Grande Roquette, costruita nel 1836 da François Chrétien Gau, si trovava nell’area compresa tra Rue de la Roquette, Rue Gerbier, Rue de la Folie Regnault e Rue La Vacquerie.

Era destinata ai detenuti condannati all’ergastolo e alla morte capitale tramite ghigliottina.

In origine, le esecuzioni si svolgevano in Place de Grève, di fronte all’Hôtel de Ville, ma dal 1832 al 1851 furono spostate in Place Saint-Jacques per motivi di sicurezza.

La distanza dalla prigione rese necessario, a partire dal 1851, eseguire le condanne direttamente all’ingresso della Roquette.

Qui, davanti al numero 16, Rue de la Croix Faubin, cinque lastre di granito (che puoi vedere nella foto qui di fianco dentro al cerchietto rosso) servivano da base per la ghigliottina, guadagnandosi il soprannome di abbazia delle cinque pietre.

Tra il 1851 e il 1899 più di duecento persone furono giustiziate, tra cui gli anarchici Auguste Vaillant ed Émile Henry.

Le esecuzioni, che avvenivano di notte per motivi … logistici, attiravano comunque curiosi.

La ghigliottina, una volta … finito il suo lavoro, veniva poi custodita in Rue de la Folie Regnault.

La prigione fu demolita nel 1900 e al suo posto oggi sorge lo Square de la Petite Roquette, con la porta originale come unico elemento superstite.

Le lastre in granito, riposizionate con un errore, oggi formano una croce di Sant’Andrea, testimoniando il passato oscuro di questo luogo.

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