La Rue du Cherche-Midi, che attraversa il VI e il XV arrondissement di Parigi, presenta un toponimo le cui origini sono oggetto di diverse interpretazioni.
Una delle spiegazioni tradizionali richiama la presenza, in epoca medievale, di una casa della caccia (chasse in francese) lungo un percorso noto come chemin qui va de la chasse au midi (“sentiero che va dalla caccia verso sud”), da cui deriverebbe il nome della strada come Rue du Chasse-Midi o, in alcune varianti, Rue du Chasse-Midy.
Un’ipotesi storicamente documentata e particolarmente rilevante riguarda invece l’insegna di una locanda, risalente alla seconda metà del XVII secolo, e successivamente di un negozio al numero 19 della strada, attivo circa due secoli più tardi.
Su questo edificio è oggi presente un bassorilievo raffigurante una meridiana, in cui un astronomo misura i gradi con un compasso, le cui punte indicano le ore di mezzogiorno e le quattordici.
Tale rappresentazione visiva ha dato origine all’espressione popolare francese del XVII secolo chercher midi à quatorze heures (cercare mezzogiorno alla quattordicesima ora), utilizzata per indicare l’inutile complicazione di questioni semplici.
L’espressione affonda le sue radici nel sistema di conteggio delle ore in uso nel XV secolo, secondo il quale la giornata cominciava 30 minuti dopo il tramonto.
Di conseguenza, il mezzogiorno variava stagionalmente, cadendo generalmente tra le 15 e le 19 e mai alle 14.
Analogamente, un’altra spiegazione evidenzia come, dato che l’inizio della giornata dipendeva dal tramonto e questo cambiava con le stagioni, fissare orari precisi fosse impraticabile; in entrambi i casi, cercare mezzogiorno alla quattordicesima ora risultava quindi un’azione del tutto inutile.
In termini pratici, l’espressione traduce l’idea di complicare inutilmente ciò che è semplice.
Il bassorilievo che illustra la meridiana è attualmente iscritto all’inventario dei monumenti storici di Parigi.
Tuttavia, la sua funzione originaria di misurazione temporale è oggi cessata, in quanto la struttura non riceve più la luce solare necessaria per indicare l’ora, assumendo pertanto un ruolo esclusivamente decorativo e simbolico nella memoria storica della città.
Metro 10 e 12 fermata Sèvres Babylone

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