La semplice evocazione del nome metro, questa ferrovia sotterranea che si muove nella pancia di Parigi, di solito è sufficiente a deprimere i parigini, stanchi dei mezzi di trasporto.

Ma forse l’idea di mettere in moto una macchina gelata d’inverno e sotto le nebbia o torrida d’estate è cosa migliore?

Ci sono delle situazioni in cui si rimpiange amaramente il treno della metro che si è aspettato per uno o due minuti appena, in una stazione al coperto, mentre i pensieri vanno e scivolano lungo le mattonelle bianche che, alla fine, sono così rassicuranti.

Non sei convinto/a?

Dici che ci sono le aggressioni?

Milioni di persone tutti i giorni usano i mezzi di trasporto parigini e i morti (quasi) non ci sono: quanti, invece, sono i morti per lavoro, per il fai-da-te del fine settimana, a causa di incidenti stradali o perché sono fumatori incalliti?

E per fortuna non si può più fumare nella metro, l’unico reale pericolo che riguardava i viaggiatori!

Ma lo scopo di questo articolo (e di tutti quelli che seguiranno riguardo questo argomento) non è quello di convincere i freddolosi o di rassicurare i paurosi 🙂

Lo scopo, invece, è quello di mostrare che la metropolitana di Parigi è un vero e proprio museo, in cui possiamo trovare sia quello delle Arti e dei Mestieri, ma anche quello delle Arti decorative: è uno degli universi parigini tra i più appassionanti, dove mille curiosità tecniche e architetturali aspetto tutti gli amanti di cose straordinarie.

E con un semplice ed economico biglietto di metro, si può visitare (con uno sguardo nuovo), questo immenso spazio tecnico, usando i numerosissimi treni che circolano ogni giorno e continuamente nella grande rete metropolitana: le curiosità sono lì ad aspettare il visitatore / viaggiatore.