In qualsiasi città ci troviamo, normalmente i nomi delle vie, delle piazze, dei quartieri e delle stazioni della metro dovrebbero aiutare chi si muove in città, indicando una destinazione, guidando chi cerca un indirizzo e, in teoria, portando dritti al punto di arrivo.
Almeno questo … in teoria, perché a Parigi, spesso, succede proprio il contrario e i nomi dei luoghi sembrano studiati per confondere il viaggiatore, soprattutto chi è di passaggio o soggiorna solo qualche giorno.
Il problema, infatti, non è che i nomi siano … strani, ma spesso non indicano il posto giusto o lo indicano in modo ambiguo.
Un esempio tipico di questo che sto dicendo riguarda Clichy.
Infatti se chiedi indicazioni, ti rendi conto che di Clichy ce ne sono… tante:
- la Rue de Clichy che si trova nel IX arrondissement di Parigi, che va dalla Place d’Estienne-d’Orves fino alla Place de Clichy
- l’Avenue de Clichy che attraversa il XVII e XVIII arrondissement, che parte dalla Place de Clichy e porta fuori città
- il Boulevard de Clichy nel IX e XVIII arrondissement, dove si trova il Moulin Rouge
- la Place de Clichy che si trova all’incrocio di quattro arrondissement (l’VIII, il IX, il XVII e il XVIII) e dove si incontrano diverse grandi vie
- il Passage de Clichy nel XVIII arrondissement
- la Porte de Clichy che in realtà non è una via, ma una grande stazione della metro 13 e del RER C all’estremità nord dell’Avenue de Clichy.
Per non parlare poi della città di Clichy che si trova a nord-ovest di Parigi, subito fuori i confini della capitale.
Ancora: devi arrivare alla Grande Halle de la Villette e, istintivamente, esci alla stazione Porte de la Villette della metro 7.
Perfetto, ma dovrai farti una bella camminata di 15-20 minuti prima di arrivare, mentre se avessi preso la metro 5 e fossi uscito/a alla stazione Porte de Pantin, saresti arrivato/a in un batter d’occhio 🙂
Un altro esempio è Montmartre: se pensi di andare a Montmartre prendendo l’autobus diretto alla Porte Montmartre … ebbene: sappi che alla fine del tuo percorso ti ritroverai al confine nord di Parigi, sulla Périphérique e ben lontano dalla chiesa del Sacro Cuore.
Qui, in più, c’è anche un nome … strano: parliamo, infatti, di butte, una semplice collina.
Quindi nel caso specifico di Montmartre, la butte Montmartre non è un quartiere separato o un luogo diverso, non è A Montmartre ma È Montmartre.
E visto che ci siamo … complichiamo ancora di più le cose 🙂
Sappi che a Parigi esistono gli squares (che in italiano potremmo tradurre con piazzette o giardinetti), piccoli giardini o aree verdi spesso circondate da strade e palazzi.
Ebbene, quando uno square si trova in mezzo ad una piazza, a Parigi avrà un nome diverso da quello della piazza che lo ospita!
Ad esempio all’interno della Place des Vosges c’è lo Square Louis XIII: quindi siamo nello stesso posto ma, al tempo stesso, in due posti diversi 🙂
Come puoi vedere, quando ti sposti a Parigi devi sapere benissimo dove devi andare altrimenti il rischio di perderti è inevitabile, anche se non è poi brutto perdersi a Parigi: si scoprono tante cose belle a patto di … avere tempo 🙂
Un’ultima curiosità, se capiti alla stazione Montparnasse, vedrai che sarai accolto/a con un grande Bienvenüe: “Sono gentili questi francesi“, potresti pensare (e non a torto: i francesi sono gentili 🙂 ), ma in realtà quel Bienvenüe è il cognome dell’ingegnere che ha costruito la metro!
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