Nel XIII secolo, Parigi era la città europea più popolata dopo Istanbul.

Dalla fine del XVII secolo fu superata da Londra, ma ritornò ad essere la regina delle città sotto il Secondo Impero, con la rivoluzione hausmanniana e l’annessione dei piccoli paesi situati subito fuori la città.

La gloria della capitale francese crebbe ancora di più sotto la Terza Repubblica con le esposizioni universali del 1878, del 1889, del 1900 e del 1937.

Ed è proprio questo che la salvò nel 1945 dalla distruzione ordinata da Hitler.

Un paesaggio urbano eccezionale le permise di resistere, anche se con un successo diverso, al vandalismo all’interno dei Trenta gloriosi (tra il 1946 e il 1973) e alle varie crisi successive.

Il paesaggio di Parigi è composto da mille cose diverse:

  • il lungo percorso della Senna, circondata dalle sue banchine di pietra e attraversata da decine di ponti di pietra e di metallo, si snoda all’interno delle colline, da Montmartre a Belleville, da Ménilmontant alla montagna Sainte-Geneviève, da Montparnasse a Chaillot
  • i campanili e le cupole delle chiese svettano sul cielo
  • i palazzi pubblici (comuni, scuole, stazioni) danno una struttura precisa ai suoi quartieri
  • i monumenti (archi, obelischi, statue) rappresentano le sue piazze e i suoi giardini.

Ma tutto questo si trova su di un sottofondo costituito dalle facciate dei palazzi parigini.

Lo charme di Parigi, infatti, è dato all’infinita varietà dei suoi palazzi, che vengono ognuno a portare un carattere particolare ed unico nelle strade, dalle piccole viuzze del medio evo ai grandi boulevards costruiti nel Secondo Impero: case borghesi, di mercanti e di ufficiali della vecchia Parigi, immobili di rapport (simili ai nostri condomini) o immobili per gli operai della nuova Parigi hausmanniana e post-hausmanniana, facciate artistiche Art nouveau e Art déco, ecc.

Il pedone parigino si trova, senza forse saperlo, all’interno di un enorme museo a cielo aperto, in quanto le facciate sono come dei quadri monumentali e, quando non ospitano bassorilievi o statue, gli immobili formano una grande scultura astratta.

Distratto o attento, guidato dal caso o con una guida turistica, la persona che impara a guardare, può trovare in ogni via una o più facciate più o meno particolari.

In questo sito ne troverai molte 🙂