Il piano dell’attuale Parc Monceau, nell’VIII arrondissement di Parigi (raggiungibile con la linea 2 della metropolitana, fermata Monceau), si snoda su due viali principali a forma di croce, l’Avenue de la comtesse de Ségur e l’Avenue Ferdousi, tra i quali si trovano numerosi viali e vialetti secondari (come puoi vedere dal disegno qui di fianco, che ho realizzato con la piantina del parco).

L’ingresso principale, a nord, dove c’è la fermata della metropolitana, è dal 35, Boulevard de Courcelles; gli altri ingressi sono sull’Avenue Vélasquez, l’Avenue Van Dyck e l’Avenue Ruysdael.

Questi ingressi sono costituiti da grandi cancelli in ferro battuto dorato (d’ispirazione Louis XV), firmati da Gabriel Jean Antoine Davioud (1824 – 1881) e forgiati dalla ditta Ducros.

Il Parc Monceau e il suo carattere così originale ed insolito ha inspirato numerosi artisti, come i pittori Claude Monet (1840 – 1926) o Gustave Caillebotte (1848 – 1894) e i fotografi Eugène Atget (1857 – 1927) o Willy Ronnis (1910 – 2009), tanto per citare qualche nome.

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 21:00 (fino alle 22:00 dal 31 maggio al 31 agosto).

il giro del Parc Monceau, seguendo i viali contigui al bordo del parco stesso, fa esattamente un chilometro, ideale per tutti coloro che vanno a correre (e, se ti capita di andare, vedrai veramente tanta gente che va a fare footing).

Ma troverai anche tante mamme che portano i loro bambini a giocare qui o gli alunni delle scuole vicine che vengono qui durante la ricreazione, quando il tempo lo permette.

Ci sono anche tante persone che vengono a ristorarsi (in tutti i sensi 🙂 ) nella pausa pranzo, visitatori che passeggiano, si siedono nelle numerose panchine o che si stendono sui prati a prendere il sole (come mi è capitato di vedere una delle volte in cui sono andata).

E questo nonostante il parco si trovi in un quartiere … ricco e borghese.

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