La torre Saint-Jacques, situata nel IV arrondissement di Parigi, rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura gotica fiammeggiante nella capitale francese.
Con i suoi 54 metri di altezza, essa costituisce oggi un monumento isolato, privo dell’edificio religioso al quale era originariamente connessa e che ne giustificava la presenza nel tessuto urbano.
La sua posizione (poco distante dalla Senna, tra l’Hôtel de Ville e il complesso di Châtelet) accentua questo carattere di singolarità, rendendola un punto di riferimento tanto enigmatico quanto suggestivo.
Per comprenderne l’esistenza occorre risalire alla prima metà del XVI secolo, quando la torre costituiva il campanile della chiesa parrocchiale di Saint-Jacques-de-la-Boucherie (così denominata in riferimento al vicino quartiere dei macellai (traduzione italiana della parola boucher).
L’edificio ecclesiastico venne demolito nel XIX secolo, lasciando sopravvivere unicamente la torre, restaurata e consolidata per preservarne l’integrità strutturale.
Tale sopravvivenza è probabilmente dovuta sia al valore simbolico dell’edificio sia alla qualità della sua esecuzione architettonica, che ne fece un elemento degno di conservazione.
Alla sommità della torre si trovano quattro statue raffiguranti i quattro evangelisti (Marco con il leone, Luca con il toro, Giovanni con l’aquila e Matteo con l’angelo) ricostruite nel XIX secolo dopo la distruzione degli originali durante la Rivoluzione francese.
Al di sopra di esse si erge la statua di San Giacomo il Maggiore, rappresentato in abiti da pellegrino, a testimonianza della funzione simbolica del monumento: da questo punto, infatti, partiva uno dei principali itinerari francesi verso Santiago di Compostela, inserendo la torre nel più ampio contesto dei cammini di pellegrinaggio medievali.
Anche questa statua è una copia ottocentesca, collocata su una base sostenuta da eleganti archi rampanti che ne garantiscono la stabilità.
Ai piedi della torre si trova oggi la statua di Blaise Pascal, matematico, filosofo e fisico, che tra il 1647 e il 1648 condusse proprio qui importanti esperimenti sulla pressione atmosferica e sul vuoto, contribuendo allo sviluppo della fisica moderna.
La presenza di questo monumento aggiunge un ulteriore livello di significato storico alla torre Saint-Jacques, trasformandola in un crocevia di memoria religiosa, architettonica e scientifica.
La torre si visita da maggio a novembre e c’è la possibilità di fare anche delle visite guidate (per informazioni e dettagli, vedere il sito della torre stessa, in francese e in inglese).
Metro 1, 4, 7, 11 e 14 fermata Châtelet – Metro 1 e 11 fermata Hôtel de Ville

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