Pochi monumenti parigini sono circondati dal mistero come la torre Saint Jacques, che viene associata agli alchimisti del Medio Evo e in particolare al famoso Nicolas Flamel.

L’antico campanile, privato della sua chiesa e ricco di vetrate con, ai suoi piedi, la statua di Blaise Pascal al centro di una piazza parigina, continua ad interrogare il passante.

Dai macellai della Parigi medievale ai surrealisti, passando per il barone Haussmann, la torre Saint Jacques resta un monumento particolare dalle molteplici vite.

Il quartiere della torre è, secondo la Topographie medicale pubblicata nel 1822, uno di quelli dove “le infezioni reumatiche e di scorbuto sono molto frequenti”.

Il fatto che la torre, campanile della ricca parrocchia di Saint Jacques de la Boucherie (la boucherie è la macelleria in italiano) distrutta nel XIX secolo, non sia stata distrutta è un po’ come se la si fosse voluta spogliare di qualsiasi significato.