Per molti pellegrini diretti a Santiago de Compostela, Parigi rappresentava una tappa importante del lungo viaggio verso la Galizia.

Qui, infatti, convergevano diversi itinerari provenienti dal nord della Francia e da altre regioni d’Europa, prima di proseguire verso sud lungo la Via Turonensis, l’antica strada che conduceva verso Tours e poi, attraverso la Francia, ai Pirenei.

Nel cuore della capitale, il pellegrino poteva passare lungo l’antica (e attuale) Rue Saint-Jacques, seguendo una direttrice che collegava Parigi alle grandi vie del pellegrinaggio: da qui iniziava una nuova parte del viaggio: chilometri di strade, villaggi e città da attraversare prima di raggiungere i Pirenei e continuare verso Santiago.

La Rue Saint-Jacques è un’antica strada che attraversava la città da nord a sud: il suo nome richiama san Giacomo, mentre il suo legame con il pellegrinaggio compostellano deriva soprattutto dalla posizione che occupava lungo l’itinerario verso la Via Turonensis.

Nel Medioevo un percorso così lungo richiedeva coraggio e spirito di adattamento: viaggiare insieme ad altri pellegrini permetteva di condividere fatiche, imprevisti e momenti di preghiera, trasformando il cammino verso Santiago in un’esperienza non soltanto religiosa, ma anche profondamente umana.

Da Parigi, poi, il Cammino continuava verso la meta.

Et ultreia!