Figlio di un vignaiolo e di una cuoca al servizio di una famiglia borghese che paga gli studi scolastici, Antoine Jérome Balard (1802 – 1876) è orientato verso la farmacia grazie agli studi sulla chimica e diventa, nel 1822, preparatore alla facoltà di scienze di Montpellier, città dove è nato.

Nel 1825 invia all’Accademia informazioni circa la sua scoperta di una sostanza, il bromo (gas rossastro, molto tossico) nelle acque del mare.

Ha anche immaginato un procedimento per estrarre il sodio dall’acqua del mare, diventando così un benefattore dell’industria.

Le sue scoperte gli portano, tra l’altro, la grande medaglia d’oro della Royal Society di Londra.

Tuttavia, egli non può continuare ad esercitare il suo lavoro di ricerca in provincia e diventa assistente di Jean Baptiste Dumas alla facultà di scienze a Parigi nel 1841.

Diventato professore di chimica al “Collège de France”, membro dell’Accademia delle scienze nel 1844 sotto Luois Philippe, è anche nominato da Napoleone III ispettore generale dell’insegnamento delle scienze.

Di modestia e disinteresse totale, Balard non otterrà nessun beneficio finanziario dalle sue scoperte: egli desidera semplicemente che si conservi di lui il ricordo di un buon servitore della scienza che doveva aiutare gli uomini.

Si è ancora all’alba dello sviluppo industriale e uomini di scienza come Balard hanno preparato il terreno del futuro sviluppo dell’industria chimica grazie alle sue scoperte.

La piazza Balard ha avuto la sua placca smaltata nel 1907, dopo più di trent’anni dalla morte di Balard.